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PIU’ VIN BRULE’ E MENO FUMO
Di maurizio, Monday 22 December 2008
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Vorremmo condividere con tutti i Tradatesi un problema che ci sta a cuore perché riguarda la nostra salute.
Il falò di S. Antonio, che si tiene a Gennaio, è davvero un spettacolo affascinante che ricorda antichi miti e tradizioni e che potrebbe essere ancora più bello se oltre alla tradizione buttasse un occhio al presente e al futuro.
Ci riferiamo alla produzione di inquinanti dovuta alla combustione incontrollata di una così grossa massa di legna.
Purtroppo i dati ,ricavati da ARPA, sono preoccupanti: per ogni tonnellata di legna bruciata si producono circa un grammo di polveri sottili PM10, in aggiunta ad altri inquinanti. Ricordiamo che le dosi ritenute pericolose per la salute umana sono di 50 milionesimi di PM10 al metro cubo: in pratica ogni grammo di PM10 inquina seriamente 20000 metri cubi di aria che permane nella nostra zona,e nei nostri polmoni, fino al primo evento atmosferico favorevole.

La qualità dell’aria, purtroppo anche nella nostra zona, è già così compromessa che volentieri faremmo a meno di questa aggiunta.
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Ma non è finita qui: il falò rappresenta un grande spreco energetico in un momento di “crisi energetica” mondiale oltre e produce la CO2, responsabile dell’effetto serra, che tutti dicono di voler ridurre.
Infine, il Comune di Tradate non ha forse effettuato una svolta decisa verso la raccolta differenziata? Il legno è perfettamente riciclabile, si raccoglie nella piazzola di Via Colombini.
Per tutti questi motivi, ma soprattutto per tutelare la NOSTRA, salute i fuochi all’aperto sono stati vietati anche da una delibera della Regione Lombardia:
“ su tutto il territorio regionale è fatto divieto di combustione all’aperto……
all’esecuzione della presente deliberazione provvedono i Sindaci, le Forze dell’Ordine e i Corpi di Polizia Municipali…” (!)

Per non caricarci del ruolo antipatico di guastafeste proponiamo un cambiamento che porti la festa più vicino alle nostre tradizioni. Raccontano i nostri “vecchi” che una volta questo giorno era l’occasione per bruciare tutti insieme i calendari dell’anno vecchio.
Si potrebbe creare un fuoco piccolo, modesto, ove grandi e piccini possano buttare il vecchio calendario, il tutto annaffiato dal vin brulè, circondato di bancarelle e perché no il gioco della pignatta o l’albero della cuccagna!
Ovvero divertirsi insieme con l’aria (e la coscienza) pulita!.


Pubblicato in : , Acqua e Aria a Tradate

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