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Parco Pineta minacciato
Di Alice , Friday 04 October 2013
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Il Parco della Pineta di Tradate e Appiano Gentile ha adottato in data 05.02.2013 una variante al Piano territoriale di Coordinamento che comporterà una riduzione di qualità del parco regionale e naturale. La variante, infatti, ha accolto la richiesta del Comune di Castelnuovo Bozzente di ampliare la propria area ICO (Iniziativa Comunale Orientata).

Questa modifica consente un incremento delle aree edificabili del comune di Castelnuovo: una pregiata area agricola di 37.175 mq andrà persa in modo irreversibile. La contropartita proposta, sono 18.390 mq. di territorio dirupato e boscato dove mai si sarebbe potuto costruire e quindi di fatto già tutelata. Compensazione che non è assolutamente adeguata sia per quantità sia per qualità.

Le motivazioni addotte dal Comune di Castelnuovo Bozzente a sostegno della richiesta di ampliamento dell’area ICO sono totalmente inadeguate: il comune infatti già dispone all'interno della sua attuale area ICO di aree libere sufficienti ad accogliere l’aumento di popolazione prospettato dalla variante medesima e che di fatto si è già parzialmente attuato dal 2008 ad oggi. Tale incremento della popolazione, pari al 12%, produrrà inevitabilmente un aumento dell’utilizzo di acqua potabile, di produzione di rifiuti solidi urbani, di emissioni inquinanti in atmosfera e di traffico automobilistico locale nonché l’incremento degli scarichi reflui che renderà obsoleto il piccolo impianto di depurazione delle acque ora presente.



Sottolineiamo inoltre che nonostante le esplicite linee guida del Piano Territoriale Regionale, si procederà ad ulteriori consumi di aree agricole per le quali si prevede la salvaguardia. Queste sono un elemento naturale caratterizzante il paesaggio del Parco Pineta, con i compendi agricoli che circondano il corpus dell’area boschiva principale e le suggestive radure che scandiscono le zone boscate, importanti elementi di discontinuità della copertura forestale. L’art.14 del PTC prescrive espressamente che la zona di tutela agroforestale ha le finalità di evitare l’ulteriore diffusione polverizzata di strutture abitative all’interno delle superfici agricole e forestali.

Assurdo che si sia addirittura finito con il rendere edificabile anche un’area che rientra nei confini del Parco Naturale (area di grande valore naturalistico).



L’iniziativa del comune di Castelnuovo Bozzente si evidenzia pertanto come un pericoloso precedente che può innescare, nel prossimo futuro, ulteriori richieste locali volte all’erosione irreversibile del patrimonio naturale.

Anche le Norme Attuative sono state modificate rendendo possibile trasformare edificazioni agricole in aree residenziali. Accolte inoltre dal Parco una serie di variazioni che, per quanto piccole, tuttavia erodono costantemente la superficie del Parco. Strade, recinzione e abitazioni possono sembrare variazioni minime, ma sono in realtà ostacoli insuperabili per la piccola e preziosa fauna che popola il nostro parco.

Come associazioni ambientaliste abbiamo presentato al Parco le nostre osservazioni, purtroppo inutilmente.

Il documento sarà ora inviato per approvazione in Regione Lombardia dove confidiamo vengano prese seriamente in considerazione le nostre osservazioni.




Le associazioni ambientaliste iscritte all’albo del Parco Pineta

Pubblicato in : , Territorio

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