Che aria tira?
Di Legambiente Tradate, Wednesday 07 December 2011
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Venerdi 2 Dicembre presso Villa Truffini si è tenuta la conferenza “Che aria tira?” promossa da Legambiente Tradate, Comune di Tradate e GAT (Gruppo astronomico tradatese).

Tre i relatori intervenuti: Cesare Guaita – Chimico - Presidente del GAT; Elena Bravetti – Fisico -Dirigente - ARPA Varese; Maurizio Alberti - Fisico - Legambiente Tradate

Ha aperto la serata il dott. Cesare Guaita che, con un linguaggio realistico e appassionato, ha esposto in maniera inconfutabile quali sono le modificazioni climatiche che interessano il nostro pianeta a causa dell’effetto serra.
Grazie a interessanti riferimenti scientifici e spettacolari immagini dallo spazio, anche il più scettico dei presenti ha potuto toccare con mano quanto le mutazioni climatiche comincino a far sentire i loro effetti in termini di eventi meteorologici estremi ma sempre meno occasionali.
A quello del dott. Guaita è seguito l’intervento della dott.ssa Elena Bravetti, di ARPA Varese, che ha presentato i risultati della campagna di monitoraggio della qualità dell’aria effettuata nel 2010 a Tradate.
Da una comparazione tra l’aria di Tradate, Varese e Gallarate, ARPA è giunta ad affermare che la situazione dell’inquinamento a Tradate segue di pari passo i valori di polveri sottili delle altre due città ben note per la loro aria inquinata: già al 29 novembre 2011 a Varese si sono raggiunti i 58 giorni di superamento dei limiti di legge.
Le polveri sottili PM10, tanto dannose per la salute umana, sono prodotte nella nostra provincia, per la maggior parte, da stufe e camini obsoleti e dal traffico veicolare (specie veicoli diesel).
Infine, ...

... assodato che effetto serra e polveri sottili sono problemi reali, il dott. Maurizio Alberti , di Legambiente Tradate, ha sinteticamente presentato quali potrebbero essere le aree in cui intervenire per contrastare questi gravi fenomeni.

I possibili rimedi per ridurre le polveri sono legati:
- alla limitazione del traffico veicolare, (creazione di isole pedonali e controllo dei veicoli più inquinanti come diesel o euro 0),
- al miglioramento tecnologico degli impianti di combustione a legna (stufe e camini) e
- al divieto assoluto di accendere fuochi all’aperto.
-
Relativamente all’effetto serra invece sono fondamentali interventi per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e per conservare boschi e foreste che, come ha sottolineato anche il dott. Guaita, sono l’unico strumento in grado di catturare l’anidride carbonica responsabile dell’effetto serra.
Il dott. Alberti ha concluso auspicando che, a partire da quanto emerso, si studino a Tradate interventi piccoli ma significativi come, per esempio, una campagna di informazione della cittadinanza sull’uso corretto di camini e stufe e l’incentivazione dell’uso della bici come mezzo di trasporto in città.



Dall'effetto serra alle polveri sottili, cosa succede all'aria del Pianeta? e a quella della nostra Provincia? e a Tradate?
Durante la serata il dottor Cesare Guaita, chimico e presidente del Gat, ci parlerà dell'effetto serra mentre la dottoressa Elena Bravetti
dell'ARPA analizzerà e commenterà i risultati della campagna di monitoraggio della qualità dell'aria effettuata l'anno scorso a
Tradate. Verrà anche commentata la situazione della provincia di Varese.
 

Pubblicato in : , Acqua e Aria a Tradate

Commenti utenti (1) Flusso RSS dei commenti
Scritto da MAURIZIO ALBERTI, 12-12-2011 18:11,
1. una proposta
sono il terzo relatore della serata,  
nella mia relazione dimostravo che il solo fal˛ di S. Antonio Ŕ responsabile d 400 kg di PM10, vorrei che si aprisse un dibattito tra i cittadini per discutere se non Ŕ il caso di ...spegnerlo per sempre, 
ne va di mezzo la nostra salute! in particolare proprio di bambini ed anziani
 
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