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Requiem: una riflessione
Di Legambiente Tradate, Friday 04 November 2011
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Venerdi sera, 28 ottobre, davanti ai cancelli del Parco di Villa Inzoli che non c’è più, un gruppo di cittadini ha aderito al nostro appello venendo a manifestare, in silenzio, di fronte all’ennesimo pezzo di natura che scompare a Tradate sotto le ruspe.

Davanti ad un cartello che evidenziava “ qui un bosco muore…grazie Galli, grazie Candiani” riferendosi ai due sindaci protagonisti delle scelte che hanno portato alla situazione attuale, i presenti, adulti, bambini e alcuni musicisti, hanno così espresso il loro dolore e la loro delusione.

Mentre ci si loda per l’acquisizione del prato antistante la villa e della villa stessa da parte del Comune, nel bosco retrostante si è compiuto il danno ambientale più doloroso, un intero bosco di alto valore naturale, con essenze centenarie, è stato distrutto e svenduto alla logica del profitto e della lottizzazione.

Proprio per questa logica un altro grande polmone verde, un grande bosco ormai naturalizzato, con preziose presenze faunistiche, quello di via Broggi, scomparirà per far posto a palazzine e villette.

Sembra che la logica della cementificazione sia ormai il motivo dominante dell’attuale maggioranza, e pensare, che ..

 

.. la Lega Nord era nata per “difendere” la nostra terra.


I tradatesi si trovano così a perdere due grandi polmoni verdi in città, con tutto ciò che di benefico apportavano, per ottenere un parco pubblico (che poteva essere acquisito senza devastare in questo modo la natura circostante) ed una Villa “storica” che lo stesso Sindaco definisce “non di pregio” e sulla quale ancora non sono chiari i progetti futuri.

Lumini a terra, una banda musicale che suonava, ed un minuto di silenzio hanno reso la forte emozione dei presenti.

I bambini hanno visto come un bosco muore; crescendo, perderanno la memoria e l’aria pulita che quel bosco generava, in un periodo in cui l’aria di Tradate, e qui smentiamo le false dichiarazioni di questi giorni, non è affatto buona.

Chidiamo ancora una volta riflettendo sulla frase di quel capo indiano:

“ la terra non l’avete ereditata dai vostri padri, l’avete avuta in prestito dai vostri figli.”

Abbiamo ereditato una verde Tradate, la restituiremo sempre più grigia.


Pubblicato in : , Territorio

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