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VOGLIO UNA VITA SPERICOLATA: COME QUELLA DEI PEDONI.
Di Legambiente Tradate, Saturday 06 November 2010
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Visti i numerosi e recenti incidenti in Tradate, che hanno coinvolto automobilisti e pedeni-ciclisti, la nostra Associazione, ancora una volta, ha sollecitato l'Amministrazione comunale a riflettere e a prendere provvedimenti in merito. di seguito il testo della lettera inviata all'Amministrazione:

I dati dell’Associazione Internazionale del Trasporto Pubblico (UITP) parlano chiaro1:
 
Gli incidenti stradali in Europa uccidono più di 45.000 persone all’anno
C’è una relazione diretta tra il numero di persone che muoiono sulle strade delle città e il numero di tragitti percorsi in auto. Nelle città con un trasporto pubblico ben sviluppato il dato è dimezzato rispetto alle città in cui la maggior parte dei tragitti è effettuata da auto
Gli incidenti stradali sono la causa numero uno di morte tra i giovani tra 1 e 25 anni nell’Unione Europea.

 

 

 
E’ proprio a partire da questi dati e in considerazione dei recenti gravi incidenti che hanno coinvolto auto con pedoni e ciclisti nella nostra città che Legambiente Tradate vuole aprire una riflessione con tutti coloro che hanno qualche responsabilità nelle scelte che riguardano la viabilità a Tradate.
Pur riconoscendo che si sono operate in questi anni delle scelte di messa in sicurezza per l’utenza debole, come le chiusura parziale di alcune vie di accesso alle scuole, tali opere sono sempre risultate parziali e frammentarie, lasciando ancora troppi punti in città che non garantiscano la sicurezza per pedoni e ciclisti.
Noi siamo convinti che una adeguata rete di piste ciclopedonali di città spingerebbe sempre più persone a lasciare l’auto a casa per muoversi nell’ambito urbano, portando numerosi vantaggi: maggior sicurezza per le utenze deboli, riduzione del traffico e degli ingorghi, riduzione della concentrazione di ossidi e polveri nell’aria.
Per arrivare a questo risultato bisogna puntare ad un progetto complessivo, che affronti la problematica della viabilità dolce a 360° anche attraverso un coinvolgimento popolare. Abbiamo infatti già alcune ottime esperienze che dimostrano quanto possa essere efficace il coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte dell’amministrazione comunale: la campagna a favore della raccolta differenziata ha trovato una risposta più che positiva, così come l’esperienze del pedibus è sicuramente un traguardo raggiunto e da implementare.
 
Legambiente Tradate
 
1 Fonte: Handbook – European Mobility Week 2010
www.mobilityweek.eu/IMG/pdf_2010_handbook.pdf

 


Pubblicato in : , Mobilità dolce-ciclopedonali

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