Home arrow Home arrow Cronaca di una festa annunciata
Cronaca di una festa annunciata
Di LegambienteTradate, Monday 07 December 2009
Visite 467

Quella di Domenica 6 Dicembre è stata davvero una grande manifestazione, una grande festa per il nostro Parco che nessun filmato o foto riuscirà a rappresentare nel suo vero significato!



Tante e diverse le forze scese in campo per difendere il territorio: ambientalisti, cittadini, agricoltori e associazioni. Tutti in marcia per chiedere rispetto per un territorio già saturo e per un settore produttivo, l'agricoltura, che sempre più spesso è il primo a venir sacrificato in nome di un progresso del territorio tutto da verificare.
Il corteo si è snodato lungo i sentieri del Parco partendo dalla sede a Castelnuovo Bozzente, fino a raggiungere, dopo una sosta a Binago con Santa Messa e benedizione di trattori e cavalli, una delle aree più belle del Parco: la sede dell’Arca del Seprio, centro di Ippoterapia a Vedano Olona.
Presso l'Arca del Seprio, che verrebbe tagliata a metà dall'Autostrada, si è conclusa la manifestazione con tanto di rinfresco e premiazione dei vincitori del concorso "Cartoline dal Parco".

Domenica,6 Dicembre 2009 - ore 15.00
 
Cronaca di Maurizio Alberti:
 
"Siamo appena rientrati dalla grande manifestazione a difesa del Parco Pineta contro l'ipotesi di costruire una autostrada dentro il Parco.
Ancora emozionato scrivo queste righe per fermare con queste parole le immagini fantastiche della manifestazione, che nessun filmato o foto riuscirà a rappresentare nel suo vero significato.
Per una volta questo terribile progetto ha mobilitato tante forze, tra le più disparate, che si sono schierate unite per affermare che il Parco non si tocca.
Il territorio, nella sua più democratica espressione, non cioè qualche responsabile interessato, ma i suoi abitanti, è sceso per le vie fino a formare un lungo, pacifico, colorato corteo che si è snodato partendo dalla sede del Parco Pineta, a Castelnuovo Bozzente, fino a raggiungere, dopo la sosta a Binago per la Santa Messa e benedizione di trattori e cavalli, una delle aree più belle e pittoresche del Parco, oggi sede dell’Arca del Seprio, centro di Ippoterapia.
Proprio questo meraviglioso ambiente è uno dei tanti che verrebbe stravolto dal passaggio di questa autostrada.
Ma la rivolta non è solo ambientale, lo hanno dimostrato i 40 agricoltori con i loro trattori che chiedevano più rispetto per il loro lavoro, perché la campagna non debba essere sempre la prima ad essere sacrificata di fronte a logiche di consumo di territorio che pongono sempre al primo posto l’auto, nuove strade, cemento ed asfalto, in un territorio che a fatica sta difendendosi dal dilagare della cementificazione che si emana da Milano ed ha praticamente raggiunto le Prealpi.
Agli agricoltori ed ambientalisti si sono aggiunti bambini, genitori, insegnanti, tutta quella popolazione che rischia di vedersi stravolgere la vita dal passaggio di questa nuova autostrada.
Si è ribadito, davanti ai giornalisti, che nel nostro territorio già saturo non ha più senso parlare di nuove arterie stradali, è un rimedio assolutamente superato ed obsoleto, che aggiunge problemi a quelli che già esistono, assorbe un grande impegno economico da parte dello stato per ottenere alla fine ancora più traffico e più inquinamento.
Le soluzioni esistono, occorre governare l’intera area metropolitana milanese, che ormai di fatto si estende per 80 chilometri da Milano, così come altre aree metropolitane in Europa hanno già fatto, puntando sulla mobilità pubblica efficiente e ben distribuita. Ci si domanda se non sono mai stati effettuati studi su un nuovo collegamento ferroviario VARESE-COMO-LECCO.
Impossibile da calcolare il numero dei partecipanti , un carro di trattorie trasportava bambini urlanti “salviamo il Parco” “Autostrada NO” “agricoltura SI”, “oggi paesaggio domani pedaggio” si è anche sentito qualche “Cattaneo (assessore regionale alle infrastrutture) …mangiascoiattoli”!
Poi tanti cavalieri, che davano un senso di magia all’intero corteo.
Gli abitanti di Binago (uno dei paesi magici che saranno martoriati dai nuovi progetti stradali) ricorderanno per molto tempo questa strana carovana che ha attraversato il centro per recarsi in chiesa rimbombante di zoccoli di cavalli, ruggiti di trattori ed urla di bambini!
La “festa” si è conclusa al centro Ippico di Veniano con la premiazione della miglior cartolina sul Parco disegnata dai bimbi e rinfresco.
“Non è che l’inizio” hanno sottolineato gli agricoltori, amministratori e Legambiente Tradate, organizzatori dell’evento.” Dopo questa grande marcia che ha toccato Castelnuovo Bozzente, Beregazzo con Filiaro, Binago e Vedano, grazie a noi ora tutti i cittadini dei paesi che saranno martoriati sono venuti a conoscenza del progetto che decide sopra la loro testa. Se questo progetto dovesse procedere in Regione Lombardia saremmo migliaia a scendere nelle piazze!”
 
Ps. Una delle cartoline illustrate dai bambini rappresentava un grande occhio con una foglia di ciliegio selvatico al posto della pupilla, ed una semplice scritta… “OCCHIO AL PARCO!”"

Al link seguente la galleria fotografica della mattinata:
www.slideshare.net/l.tradate/arrivano-i-nostri
 

Pubblicato in : , Territorio

Commenti utenti (0) Flusso RSS dei commenti

Nessun commento

Aggiungi un commento



mXcomment 1.0.2 © 2007-2010 - visualclinic.fr
Licenza Creative Commons - Alcuni diritti riservati
Versione italiana realizzata da fiuh.it
 
< Prec.   Pros. >
© 2010 Legambiente Tradate
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.