Sabato 20 Marzo venti nuovi alberi (dieci pini silvestri e dieci betulle) sono stati messi a dimora dai volontari di LAT in località Ceppine. Altri volontari, intanto, con alcuni bambini e genitori si sono dedicati alla realizzazione di due insegne colorate. Le aree piantumate a novembre per la Festa dell’Albero sono infatti state battezzate “Boschetto dei Carpini” e “Boschetto degli Aceri”.
In due belle mattinate di sole LAT,Comune di Tradate e Seprioservizi, con l'aiuto dei bambini delle classi quarte delle scuole Rosmini e Battisti hanno piantato ben 90 nuovi alberi in località Ceppine.
Sono stati piantati cinquanta carpini da 2 mt e quaranta aceri da 2 mt che crescendo creeranno due piccoli boschetti.
Tra 2008 e 2009 sono stati piantati per la Festa dell'Albero ben 346 alberi che ci portano un po' più vicino all'ambita meta di "5000 nuovi alberi a Tradate in 5 anni"
Ieri, 2 Aprile, i volontari di Legambiente Tradate hanno compiuto l’ennesimo “blitz” verde!
In collaborazione con il Liceo Marie Curie e grazie all’interessamento della prof.ssa Loretta Sergiche ha coinvolto due classi Prime dell’indirizzo Linguistico, si sono messe a dimora nello spazio circostante il Liceo diverse specie arboree fornite da Legambiente Tradate grazie anche alla donazione della ditta “Giardini Italiani”.
Ragazze e ragazzi entusiasti che, per la prima volta nella loro vita, hanno messo a dimora un giovane albero (quercia, nocciolo, biancospino, abete, noce..) sentendosi immediatamente responsabili della sua crescita per i cinque anni che seguiranno.
Lunedì 30 Marzo, nonostante le richieste di Legambiente è stato abbattuto in Villa Inzoli questo magnifico Tasso, seguito ieri da uno stupendo Faggio.
Quel tasso era bellissimo, sanissimo: non è morto invano!
Una normale potatura sarebbe stata sufficiente per le piante più vicine alla strada (ancora da verificare se il tasso fosse o no entro i 6 metri dalla strada).
Se tutti i proprietari applicassero la norma di radere al suolo tutti gli alberi entro i 6 metri dalla strada, il 70% degli alberi delle ville e viali che fanno bella Tradate sparirebbero.
Vogliamo proprio trasformare Tradate in Quarto Oggiaro?!