Sabato 17 alle ore 12 il Sindaco Stefano Candiani riceverà alcuni rappresentanti
degli abitanti del rione Pineta in merito al bosco di via Broggi.
Oggi sono inoltre state consegnate in comune 200 copie firmate della lettera (www.slideshare.net/l.tradate/opposizione-al-programma-integrato) proposta ai tradatesi per esprimere all'amministrazione la propria opinione relativamente al destino del bosco di via Broggi
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
[Costituzione della Repubblica italiana. Art. 9.]
Chiunque alteri un paesaggio, lo modifichi o lo distrugga sottrae un bene non rinnovabile alla collettività ed una memoria materiale e spirituale che è l'identità di ciascuno. Il paesaggio non può e non deve essere più considerato come bene illimitatamente disponibile e gratuito.
[Manifesto di Soglio, 2003
Bosco Via Broggi e Villa Inzoli: ultimo atto ?
Siamo venuti a conoscenza della bozza d’accordo tra l’Amministrazione di Tradate e i proprietari Inzoli: le due parti decideranno il futuro di un’ampia zona di territorio pregiato della nostra città. Tale scritto potrebbe ritenersi “l’atto finale” della tormentata vicenda che abbiamo cercato di seguire.
Il Comune è intenzionato ad acquisire la Villa Inzoli e il Parco-prato prospiciente ad essa (vedi immagini 1+2). Nella restante parte del Parco Inzoli privatamente si realizzeranno nove villette, di cui una in mezzo all’attuale bosco, già eccessivamente reso rado lo scorso anno. Alle spalle della Villa il Comune ha in progetto una nuova strada di collegamento alle nuove costruzioni, a Via Zara e a Via Inzoli, per fluidificare il traffico che aumenterà.
In cambio di questo “pacchetto” d’acquisire l’Amministrazione intende cedere ai proprietari Inzoli il terreno a bosco di Via Broggi (vedi immagine 3), attualmente di proprietà comunale, rendendolo completamente edificabile.
Legambiente Tradate non condivide assolutamente questo progetto e questa permuta.